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La "firma digitale" secondo l'art. 1 del D.P.R. 123/2001 e' il risultato della procedura
informatica disciplinata dal decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997 n. 513.
La firma digitale e' definita dal T.U. 445/2000 come "il risultato della procedura
informatica (validazione) basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica ed una privata,
che consente al sottoscrittore tramite la chiave privata ed al destinatario tramite la chiave pubblica,
rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrita' di un documento informatico
o di un insieme di documenti informatici".
La firma digitale trova il suo presupposto tecnologico nella crittografia asimmetrica.
La crittografia e' un sistema di scrittura in cifra o codice che consente di creare documenti la
cui lettura e' possibile solo se si conosce l'algoritmo e la chiave di decifratura.
La crittografia asimmetrica, in particolare, e' basata su una coppia di chiavi, una segreta o privata che
e' conosciuta solo dal titolare, e una chiave pubblica che puo' essere conosciuta da chiunque.
L'elemento di rilievo del sistema di firma e' rappresentato dal certificato digitale di sottoscrizione
che l'Ente Certificatore rilascia al titolare di una smart card. Il certificato di sottoscrizione e' un file
generato seguendo precise indicazioni e standard stabiliti per legge (al suo interno sono conservate informazioni
che riguardano l'identita' del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di
validita' del certificato stesso oltre ai dati dell'Ente Certificatore).
La firma digitale, quindi, garantisce con certezza l'integrita', l'autenticita' e la non ripudiabilita'
del documento informatico sottoscritto, consentendo tale presupposto di operare, in assoluta sicurezza, la trasmissione del
documento informatico.
Come è noto dal 1° novembre Cassa Forense ha messo a disposizione un nuovo ed importante servizio e cioè, l'accesso
per gli Avvocati ai registri di cancelleria della Corte di Cassazione, sia in materia civile che penale, per verificare lo stato dei propri giudizi.
Questa nuova importante opportunità è consentita agli Avvocati in possesso di smart card con il solo certificato di autenticazione ottenibile da un qualsiasi ente certificatore iscritto
al registro pubblico del C.N.I.P.A.
Cassa Forense ritiene di mettere a disposizione degli Avvocati i servizi in tema di rilascio di firma digitale (smart card), offerti dai propri
partners Lextel e Visura prenotabili attraverso questo sito.
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