Cassa Forense aderisce agli UN PRI

Dal 1° Agosto Cassa Forense è ufficialmente nell’elenco degli Asset Owners che aderiscono agli UN PRI, l’organizzazione delle Nazioni Unite a sostegno degli investimenti sostenibili.

Fondata nel 2005 per volontà dell’allora segretario generale dell’Onu Kofi Annan, l’associazione stabilisce sei principi che gli operatori della finanza aderenti, asset managers, asset owners e advisors, si impegnano a perseguire incorporando i temi ESG nelle proprie decisioni di investimento e a proporli sia alle società in cui investono sia all’interno del mondo della finanza.

A quattordici anni dall’entrata in vigore dei principi, si contano 2.521 firmatari in tutto il mondo. Gli italiani sono soltanto 44, di cui 15 asset owners, ma il numero è in forte crescita.

L’iscrizione ai PRI è il primo passo per allineare sempre di più l’Ente alle esigenze di sostenibilità che ormai sono una costante a livello mondiale. Cassa Forense si appresta ad individuare i Global Goals che ritiene prioritario perseguire e a stabilire un obiettivo per ognuno di essi, con un programma di integrazione pluriennale. I Global Goals sono i 17 obiettivi che l’ONU intende raggiungere entro il 2030 suddivisi in 169 traguardi, approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015. L’ONU ha anche stabilito l’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ossia il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

L’introduzione graduale e programmata di tali obiettivi nel piano degli investimenti di Cassa Forense comporterà la determinazione di un benchmark a livello di portafoglio e la revisione del processo di due diligence degli investimenti sia liquidi che illiquidi introducendo un’analisi specifica degli indicatori forniti dagli asset managers.  

Grande importanza avranno gli investimenti a impatto, il cosiddetto “impact investing” su cui già da tempo Cassa Forense è presente con gli investimenti in economia reale in particolare in Italia, con l’intenzione di contribuire a generare un impatto socio-ambientale positivo e misurabile, assieme a un ritorno finanziario.

Cassa Forense sarà anche attenta agli investimenti tematici legati allo sviluppo della sostenibilità che contribuiscono intrinsecamente ad affrontare le sfide sociali e / o ambientali, come i cambiamenti climatici, l'eco-efficienza e la salute. In tale ambito, per esempio, si impegnerà a migliorare il “Carbon Footprint” del portafoglio.

Cassa Forense contribuirà attivamente ad influenzare positivamente i comportamenti delle imprese nel cui capitale partecipa e ad aumentarne il grado di trasparenza, attuando una attenta attività di engagement e sostenendo l’inserimento di regole di stewardship.

Il ruolo istituzionale dell’Ente da una parte impone l’allineamento alle esigenze di sostenibilità mondiali e dall’altra può essere il mezzo per diffondere efficacemente tale messaggio.