Via libera al cumulo previdenziale per gli Avvocati

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha deliberato di sottoscrivere lo schema di convenzione sulle pensioni in cumulo già approvato all’unanimità dall’AdEPP in accordo con l’Inps, chiedendo comunque all’Inps una integrazione all’allegato tecnico 2 del testo.

Il provvedimento consente di adeguarsi alle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2017 (art. 1, commi 195-198, Legge n. 232/2016), la quale, a partire dal 1° gennaio 2017, ha esteso l’ambito di applicazione del cumulo contributivo (già introdotto dall’art. 1, comma 239-245, Legge n. 228/2012) alle forme pensionistiche obbligatorie dei lavoratori autonomi, consentendo di cumulare i periodi assicurativi accreditati presso differenti gestioni, senza oneri a carico, per il riconoscimento di un’unica pensione da liquidarsi secondo le regole di calcolo previste da ciascun ente e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

A breve, quindi, presumibilmente entro il prossimo mese di maggio, verranno esaminate e, in caso di esito positivo dell’istruttoria, liquidate le domande presentate dagli avvocati.

La delibera adottata consente di dare effettiva esecuzione alla previsione contenuta nella Legge di stabilità 2017, tesa a riconoscere anche agli avvocati e, ai professionisti in genere, la possibilità di mettere insieme i contributi versati in più gestioni per conquistare una sola pensione senza costi aggiuntivi”. “Siamo certi che tale iniziativa, già annunciata da tempo, sia di effettivo sostegno agli avvocati che grazie all'istituto del cumulo gratuito disporranno di uno strumento utile alla definizione di un percorso previdenziale che, in alcuni casi, tarderebbe a completarsi”, ha commentato il Presidente Nunzio Luciano a chiusura della seduta.