NORMATIVA

(artt. 9 e 11 del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali)

 

La pensione di inabilità spetta all’iscritto in presenza di:

  • capacità all'esercizio della professione esclusa a causa di malattia o infortunio in modo permanente e totale;
  • malattia o infortunio sopravvenuti all’iscrizione;
  • iscrizione in atto continuativamente da data anteriore al compimento del 40° anno di età;
  • effettiva iscrizione e contribuzione per almeno 5 anni;
  • cancellazione da tutti gli albi forensi compreso l'albo speciale per il patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione e alle giurisdizioni superiori;
  • regolarità della posizione contributiva nei confronti della Cassa. 

 

L’importo della pensione è determinato in base alle stesse modalità di calcolo stabilite per la pensione di vecchiaia. 

Gli anni di anzianità effettiva vengono aumentati con il seguente criterio:

 

    • dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016:
      10 anni fino al raggiungimento massimo di 37;
    • dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018:
      10 anni fino al raggiungimento massimo di 38;
    • dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020:
      10 anni fino al raggiungimento massimo di 39;
    • dal 1° gennaio 2021:
      10 anni fino al raggiungimento massimo di 40.

 

L’importo della pensione non può comunque essere inferiore a quello minimo stabilito dall’art. 5, comma 1 del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali (€ 11.692,00 per il 2016).