NORMATIVA

(artt. 10 e 11 del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali)

 

La pensione di invalidità spetta all’iscritto in presenza di:

  • capacità all'esercizio della professione ridotta, in modo continuativo, a meno di 1/3; 
  • motivo invalidante sopravvenuto all'iscrizione o, se preesistente, aggravato dopo l'iscrizione o, sopraggiunte nuove infermità tali da ridurre la capacità lavorativa a meno di 1/3; 
  • iscrizione in atto continuativamente da data anteriore al compimento del 40° anno di età; 
  • effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa da almeno 5 anni, sia che l'infermità derivi da malattia sia che dipenda da infortunio; 
  • regolarità della posizione contributiva nei confronti della Cassa.

Il riconoscimento della pensione di invalidità non comporta obbligo di cancellazione dall’albo.

L'importo della pensione è pari al 70% di quello spettante per la pensione di inabilità ed è determinato con le stesse modalità di calcolo della pensione di vecchiaia.

 

L’importo della pensione non può essere inferiore al 70% di quello minimo stabilito dall’art. 5, comma 1, del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali.