MODALITÀ DI PAGAMENTO

(Legge n. 45 - 5/03/1990)

 

Il pagamento della ricongiunzione può avvenire: 

  • in unica soluzione;
  • con rateazione in un numero di rate mensili non superiore nel massimo alla metà delle mensilità corrispondenti ai periodi ricongiunti. 

 

La rinuncia si ha nel caso in cui l'interessato non confermi la richiesta di ricongiunzione entro il termine di 60 giorni dalla ricezione della comunicazione mediante una delle seguenti modalità:

  • pagamento dell'intero importo dovuto;
  • pagamento di un importo corrispondente alla somma delle prime tre rate nel caso di rateazione massima consentita;
  • richiesta di rateazione diversa da quella comunicata dalla gestione competente e comunque inferiore alla massima consentita. 

 

La risoluzione per inadempimento si ha nel caso di "pagamento parziale" che consiste nel versamento di un importo corrispondente alla somma delle prime tre rate (nel caso di rateazione massima consentita) oppure nel versamento della sola prima rata (nel caso di rateazione diversa da quella comunicata all'interessato).

Qualora il richiedente effettui un pagamento parziale, senza completare la rateizzazione, non si avrà rinuncia all'esercizio della ricongiunzione, bensì risoluzione per inadempimento del rapporto obbligatorio e, pertanto, l'inadempiente avrà diritto soltanto al rimborso delle somme versate senza interessi.

La gestione competente, nel caso di "pagamento parziale", è tenuta ad interrompere il procedimento di ricongiunzione