SOGGETTI LEGITTIMATI

(Regolamento per il riscatto di cui all'art. 24 della Legge 141/1992)

 

Possono accedere all'istituto del riscatto:

  • iscritti Cassa, in regola con l'invio delle comunicazioni obbligatorie alla Cassa (Mod. 5);
  • cancellati Cassa, che conservino il diritto a pensione di vecchiaia, in regola con quanto indicato al punto precedente;
  • titolari di pensione di inabilità;
  • superstiti di avvocati deceduti (non pensionati) al fine di maturare il decennio di anzianità di iscrizione alla Cassa necessario per conseguire la pensione indiretta.

 

La domanda di pensione, il cui diritto viene acquisito in conseguenza dell’esercizio del riscatto, non può comunque essere presentata e la pensione non può, di conseguenza, essere liquidata prima dell’avvenuto pagamento integrale della somma determinata dalla Giunta Esecutiva.

In caso di pagamento rateizzato, l’interessato dovrà provvedere al pagamento integrale del residuo ancora dovuto a saldo. 

 

Possono essere riscattati

  • il periodo di corso legale di laurea in giurisprudenza;
  • il periodo di servizio militare obbligatorio per un massimo di due anni;
  • i periodi di servizio civile sostitutivo o equiparato al servizio militare obbligatorio per un massimo di due anni;
  • il periodo di servizio militare prestato in guerra;
  • il periodo di praticantato, anche se svolto all'estero purché ritenuto efficace ai fini del compimento della pratica, per non più di tre anni.

Il contributo, dovuto a titolo di riscatto, deve assicurare la riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa relativa al periodo riscattato e non può essere comunque inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo corrispondente alla somma dei contributi minimi (soggettivo e integrativo) dell'anno di presentazione della domanda.