FINALITÀ

(Decreto legislativo del 2/2/2006 n. 42 pubblicato sulla G.U. del 16/2/2006 modificato dalla legge 24 dicembre 2007 n. 247)

 

L'istituto della totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi maturati presso tali gestioni previdenziali e consente di maturare una pensione di vecchiaia, di anzianità, di inabilità ed indiretta, cumulando, senza alcun onere per l'iscritto, periodi assicurativi non coincidenti tra loro maturati presso gestioni previdenziali diverse, a condizione che non risultino già titolari di trattamento pensionistico autonomo presso una di tali gestioni.

La pensione di inabilità può essere concessa in favore dell'avente diritto a condizione che sussistano i requisiti di assicurazione e contribuzione richiesti dalla forma pensionistica nella quale il lavoratore era iscritto al momento del verificarsi dello stato invalidante.

 

La totalizzazione può essere richiesta anche dai superstiti per il riconoscimento del diritto a pensione, a condizione che: 

  • l'assicurato sia deceduto anteriormente al conseguimento del diritto a pensione;
  • sussistano tutti i requisiti di assicurazione e contribuzione della forma pensionistica nella quale il dante causa era iscritto al momento del decesso;
  • il decesso sia intervenuto successivamente all'entrata in vigore del decreto legislativo n.42/2006. 

 

Le pensioni dirette (vecchiaia, anzianità e inabilità) liquidate con la totalizzazione, sono reversibili in favore dei superstiti con le modalità e i limiti stabiliti da ciascuna gestione.