la Cassa Forense può rettificare l’assegno di pensione entro il termine di 10 anni

Con la sentenza 16415 del 19 giugno scorso la Corte di Cassazione ha ribadito il fatto che Cassa Forense può, nei limiti decennali della prescrizione, rettificare la misura della pensione da essa liquidata.

Ciò in virtù del fatto che l’ente di previdenza può controllare all'atto della domanda di pensione, la corrispondenza tra le dichiarazioni annuali dei redditi e le comunicazioni annualmente inviate dallo stesso iscritto.

Non sussiste pertanto alcun vincolo alla proposta contrattualmente vincolante infatti la trasformazione operata dal Dlgs 509/1994 (Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza) ha lasciato invariato la componente pubblicistica dell’attività istituzionale di previdenza ed assistenza svolta dai singoli enti. GM