Istat: aumentano posti vacanti nelle imprese

Le stime preliminari mostrano un aumento dello 0,9% nel secondo trimestre del 2017

Le imprese italiane dell’industria e dei servizi con più di 10 dipendenti tornano a cercare personale in maniera significativa. Questo è quanto emerge dalle stime preliminari del tasso di posti vacanti per il secondo trimestre dell’anno in corso divulgate dall’Istituto Nazionale di Statistica. In particolare, da aprile a giugno le posizioni di lavoro rimaste scoperte sono aumentate dello 0,9% su base annua, record positivo da quando è l’Istituto ha iniziato a pubblicare i dati di questa serie, ovvero dal 2010, e dello 0,1% rispetto al semestre precedente. La maggiore crescita riguarda il settore dei servizi, che ha registrato un 1% netto su base annua, mentre il settore dell’industria è rimasto stabile allo 0,7%. Riguardo l’indicatore e il suo valore, l’Istat specifica che "il tasso di posti vacanti è il rapporto percentuale fra numero di posti vacanti e somma di posti vacanti e posizioni lavorative occupate" e "può fornire, usato assieme ad altri indicatori, informazioni utili ad interpretare la congiuntura. I posti vacanti, infatti, possono dare segnali anticipatori sull'andamento del numero di posizioni lavorative occupate nel prossimo futuro", mentre "i posti vacanti misurano le ricerche di personale che alla data di riferimento (l'ultimo giorno del trimestre) sono già iniziate e non ancora concluse. Sono, infatti, quei posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro cerchi attivamente un candidato adatto al di fuori dell'impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo". D.B.