Svimez: l’economia del Sud Italia rischia una "grande frenata"

È quanto emerge dalle anticipazioni del Rapporto del 2018 dell’Associazione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno

La fotografia fornita dall’annuale Rapporto Svimez sull’economia e lo sviluppo industriale nel Mezzogiorno non è certamente positiva. Sebbene infatti il Sud Italia abbia "proseguito la lenta ripresa", "in un contesto di grande incertezza e senza politiche adeguate rischia di frenare, con un sostanziale dimezzamento del tasso di sviluppo nel giro di due anni (dal +1,4% dello scorso anno al +0,7% del prossimo)". A preoccupare l’Associazione sono in particolare "le sacche di crescente emarginazione e degrado sociale, che scontano anche la debolezza dei servizi pubblici nelle aree periferiche" e i dati sull’occupazione: "il numero di famiglie meridionali con tutti i componenti in cerca di occupazione è raddoppiato tra il 2010 e il 2018, da 362 mila a 600 mila". Conseguenza di ciò è il fatto che "negli ultimi 16 anni hanno lasciato il Mezzogiorno 1 milione e 883 mila residenti: la metà giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni, quasi un quinto laureati". D.B.