Cassazione: furto senza 'quasi flagranza' se il fermo del reo avviene su testimonianza

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 03 gen - Nel reato di furto non e' individuabile la 'quasi flagranza' quando tra l'azione delittuosa e il fermo del reo non ci sia un carattere di immediatezza. La Cassazione con la sentenza n. 39/2018 ha cosi' respinto la richiesta del pg per l'applicazione dell'aggravante della quasi flagranza per una sottrazione di abiti in un grande magazzino. Questo perche' la polizia giudiziaria era pervenuta all'identificazione del responsabile del furto tramite le indicazioni di un testimone oculare e le dichiarazioni rese dal responsabile del centro commerciale quanto alla provenienza delittuosa dei capi ivi contenuti. D'altra parte - si legge nella sentenza - in tema di arresto da parte della polizia giudiziaria lo stato di 'quasi flagranza' non sussiste nell'ipotesi in cui l'inseguimento dell'indagato avvenga da parte della vittima o di terzi, dovendosi in tal caso escludere che gli organi di polizia giudiziaria abbiano avuto diretta percezione del reato. La nozione di 'inseguimento' caratterizzata dal requisito cronologico dell'immediatezza (subito dopo il reato) postula, quindi, la necessita' della diretta percezione e constatazione della condotta delittuosa da parte degli agenti della polizia procedenti all'arresto. Respinto quindi il ricorso della Procura.

Gpi

(RADIOCOR) 03-01-18 13:41:50 (0234)AVV 5 NNNN