Cassazione: nel passivo della Burani niente pretese a procedura gia' iniziata

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 12 gen - Non rientrano nello stato passivo della societa' in amministrazione straordinaria quelle voci economiche relative a forniture ricevute a procedura concorsuale gia' avviata. Restano, invece, confermate le voci economiche riconosciute al creditore in epoca precedente. Questa la decisione della Cassazione (ordinanza n. 659/18) su una richiesta avanzata dalla societa' Pi. Erre Rappresentanze nei confronti della Mariella Burani Fashion Group spa in amministrazione straordinaria. La Corte a tal proposito richiama il decreto del Tribunale di Reggio Emilia che aveva rilevato come nello stato passivo rientrassero inevitabilmente le voci economiche relative alle campagne di moda relative agli anni 2008/09. Sul punto quindi non era stata eccepito nulla ne' sul fatto che spettassero ne' sulla loro quantificazione. Discorso diverso, invece, ricorda la Cassazione in merito alle successive campagne primavera/estate 2010 e autunno/inverno 2010/2011 visto che la procedura di amministrazione straordinaria era stata avviata a marzo 2010.Respinta pertanto la richiesta della ricorrente basata sulla circostanza che gli ordini relativi alla primavera estate 2010 prevedessero tempi di consegna per prassi e consuetudine, da ritenersi di comune conoscenza.

Gpi

(RADIOCOR) 12-01-18 18:44:49 (0475)AVV 5 NNNN