Presidenza del Consiglio Oggi - Numero 413 -3-

Migranti: Gentiloni, 'Per regolare i flussi impegno comune Ue e collaborazione con Paesi africani' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 20 mar - 'Solo l'impegno comune puo' consentire di regolare i flussi migratori nel Mediterraneo". Cosi' su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sintetizzato il senso del suo intervento alla Conferenza del Gruppo di contatto Ue-Africa sulla rotta del Mediterraneo Centrale, che si e' tenuta questa mattina a Roma. "Penso che il Gruppo di contatto - ha spiegato Gentiloni nel suo discorso - nasca da una duplice convinzione, che e' la convinzione del Governo italiano. La prima e' che noi siamo consapevoli che il fenomeno dei flussi migratori non si esaurira' di incanto, dall'oggi al domani. Chi promette miracoli rischia di confondere o illudere la nostra opinione pubblica. Si tratta di fare un lavoro di lungo periodo ma nel frattempo di ottenere dei risultati per rendere i flussi gestibili, ridurne l'entita', per trasformarli gradualmente da irregolari in regolari. Si tratta di un obiettivo realistico - ha sottolineato il presidente - sebbene difficile". La seconda convinzione di Roma e' che sia cruciale "la condivisione tra Europa e Nord Africa. Quindi" bisogna proseguire sulla strada degli "impegni che l'Ue sviluppa con alcuni Paesi principalmente coinvolti, basti pensare alle ripetute missioni in Niger, in termini di cooperazione, sicurezza e lotta contro i trafficanti che e' anche cooperazione umanitaria". In un altro passaggio Gentiloni e' tornato a sollecitare l'Europa. E' necessario, ha argomentato, "lavorare sulle cause dell'immigrazione, e l'impegno europeo da questo punto di vista negli ultimi anni si e' rafforzato molto. E' solo lavorando sulle cause, sulle radici, che renderemo le differenze tra Africa e Europa meno stridenti e metteremo sotto controllo il fenomeno". Questo implica che "bisogna essere piu' incisivi nella lotta contro i trafficanti, condividendo l'impegno a livello europeo e con i Paesi del Nord Africa. E significa anche che l'Europa deve farsi carico dell'impegno sia nell'accoglienza dei rifugiati sia nei rimpatri. Un impegno che deve essere condiviso da tutta l'Europa e non puo' essere solo la generosita' o la geografia a decidere chi si impegna in questo terreno. Deve essere un impegno comune".

red

(RADIOCOR) 20-03-17 20:41:17 (0704) 5 NNNN