DOMANDE FREQUENTI

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

Ho ricevuto un indennizzo per assistenza indennitaria art.14, comma 1, sub a1), tale indennizzo va dichiarato in dichiarazione dei redditi?

L’importo erogato a titolo di assistenza indennitaria ex art. 14 del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza costituisce reddito professionale e come tale va dichiarato in sede di modello 5 e assoggettato alla relativa contribuzione previdenziale.

Le somme ricevute da cassa Forense, con particolare riferimento al bando per figli alle scuole materne, vanno indicati nella dichiarazione dei redditi? se si in quale rigo?

L’importo erogato a titolo di cui sopra rappresenta un contributivo meramente assistenziale per il quale, peraltro, non viene inviata alcuna certificazione unica.

L'indennità di gravidanza a rischio va inserita nella dichiarazione dei redditi, come per quella di maternità?

L’importo erogato a titolo di assistenza indennitaria concorre a tutti gli effetti alla formazione del reddito netto professionale da dichiarare alla Cassa in sede di presentazione del modello 5.

Riguardo al contributo per familiari non autosufficienti (ART. 6 lett. b) , cosa si intende per assistenza continuativa ?

Quanto previsto dall’art. 6 lettera b del Regolamento di Assistenza, in merito al contributo previsto per familiari non autosufficienti, è rivolto agli iscritti – in regola con gli adempimenti dichiarativi - che assistano in via esclusiva coniuge o figli o genitori con invalidità grave prevista dall’art. 3, comma 3 della L. 104/92. Per assistenza esclusiva si intende che l’iscritto sia l'unico soggetto che presti l'assistenza al familiare per il quale sia stata riconosciuta l’invalidità suddetta. Per assistenza continuativa si intende, invece, che l’iscritto assista non occasionalmente il congiunto con handicap.

Si può richiedere il contributo per familiari non autosufficienti se questi ultimi hanno assunto una badante/colf ma l'iscritto è l'unico familiare a prestare assistenza?

L’iscritto alla Cassa che sia l’unico a prestare assistenza in via esclusiva al coniuge, o ai figli o ai genitori con invalidità grave prevista dall’art. 3, comma 3, della L. n. 104/92, attestata da certificazione rilasciata dalla ASL o accertata con provvedimento giudiziale definitivo, può richiedere il contributo per familiari non autosufficienti di cui all’art. 6 lettera b) del Regolamento per l’erogazione dell’Assistenza.

Riguardo al contributo per familiari non autosufficienti (ART. 6 lett. b) , possono chiederlo anche i conviventi more uxorio?

Il Regolamento per l’erogazione dell’Assistenza all’art. 7, comma 2, prevede quali beneficiari del trattamento di cui alla lettera b) dell’art 6 del medesimo Regolamento (erogazioni in caso di familiari non autosufficienti, portatori di handicap o di malattie invalidanti) gli iscritti – in regola con l’invio dei modelli 5 - che assistano in via esclusiva coniuge, figli o genitori.

Quante volte può essere richiesto il contributo per familiari non autosufficienti?

La domanda è reiterabile ogni anno nel rispetto dei requisiti richiesti dall'art. 6 lett. b del Nuovo Regolamento dell'Assistenza.

L'indennizzo di cui all'art. 14 lett. a) del Reg. per l'Assistenza, risulta non cumulabile con altre prestazioni previdenziali o assistenziali erogate dalla Cassa; non è cumulabile nemmeno con il rimborso delle spese riconosciute dalla polizza sanitaria base per un grande intervento chirurgico?

È possibile richiedere l'assistenza indennitaria ex art. 14 lett a) anche se si beneficia del rimborso spese sanitarie riconosciute dalla polizza base.

Ci sono delle convenzioni per l'erogazione di mutuo per l'acquisto prima casa e, eventualmente, come accedervi?

Sul portale convenzioni del sito Cassa Forense, questo indirizzo http://convenzioni.cassaforense.it/servizi-bancari-e-assicurativi/, è possibile visualizzare tutte le convenzioni che riguardano mutui ipotecari e finanziamenti.

La polizza sanitaria di base, che è gratuita per gli iscritti perché il costo è sostenuto da Cassa Forense, copre ance le spese di riabilitazione e cura dopo un intervento chirurgico? Se la risposta è affermativa per quale periodo successivo al ricovero e all'intervento?

La polizza sanitaria base “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi” della quale gli iscritti beneficiano in forma gratuita ed automatica, prevede, nel caso si sostenga un grande intervento indicato nell'allegato A delle condizioni di polizza, il rimborso delle spese entro il massimale, oltre che relative all'intervento, di visite ed accertamenti effettuati nei 90 giorni precedenti, nonché nei 120 successivi al ricovero. Tra le spese rimborsabili post ricovero, sempre entro il limite temporale dei 120 giorni successivi alla cessazione del ricovero, sono rimborsabili anche le spese per trattamenti fisioterapici e riabilitativi, come specificato all'art 26.1 lett. f) delle condizioni di polizza.

In merito all'assistenza indennitaria in caso di gravidanza a rischio, dal momento in cui si presenta l'istanza non si possono più ricevere pagamenti per l’attività professionale?

La gravidanza a rischio, come ogni altra malattia o infortunio, insorta o verificatosi in costanza di iscrizione alla Cassa, consente all'iscritto che non abbia potuto esercitare in maniera assoluta l’attività professionale per almeno due mesi consecutivi, di richiedere l’assistenza indennitaria ex art. 14 del Nuovo Regolamento per l’Assistenza (per un periodo massimo di un anno). Per accedere a tale istituto i requisiti essenziali sono essere in regola con l’invio dei Mod. 5 e con il pagamento dei relativi contributi. Il mero "incasso" di fatture per attività professionali, espletate prima o dopo il periodo di impedimento assoluto, non può essere ritenuto esercizio di attività professionale.

I Praticanti iscritti alla Cassa hanno diritto alla polizza di tutela sanitaria di base o la polizza gratuita è riservata solo agli avvocati?

La polizza di tutela sanitaria di Base, stipulata con UNISALUTE, è gratuita ed automatica per tutti gli Iscritti Cassa (compresi anche i Praticanti iscritti facoltativamente ai sensi dell’art. 5 del Reg.to attuazione art. 21 L.247/2012). L’attuale polizza Base per “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi” è valida dal 1/4/2018 al 31/3/2019. Si precisa che per gli Iscritti Cassa, in corso dell’annualità assicurativa, la copertura decorre dalla data di delibera di iscrizione Cassa.