Il 2019 in Cassa Forense

3/2019 SETTEMBRE - DICEMBRE

di Nunzio Luciano

L’anno 2019 è alle nostre spalle. Un anno di intensa attività per Cassa Forense. Il 18 gennaio si è insediato il nuovo Comitato dei De-legati, 80 Delegati per 240 mila avvocati, che resteranno in carico per il quadriennio 2019-2022. Con le norme del nuovo regolamento elettorale, vi è stato un ricambio di oltre il 30% dei componenti. Le donne rappresentano oggi il 17% dei componenti, il delegato junior ha 40 anni mentre il senior ne ha 88. Nella mia visione di Cassa Forense, i Delegati hanno un ruolo fondamentale.

Come “sentinelle” sul territorio, raccolgono le esigenze degli iscritti e trasmettono le informazioni sulla previ-denza e sull'assistenza, in particolare sulle tante misure di welfare attivo che ancora molti non conoscono. Tra i lavori sul banco del nuovo Comitato dei Delegati, vi è proprio la revisione del Regolamento della Assistenza. Si è parzialmente rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione.

Nuovi eletti i consiglieri Luigi Bonomi, Camillo Cancellario, Giulio Pignatiello, Roberto Uzzau, Nicolino Zaffina che si uniscono ai consiglieri ancora in carica Gianrodolfo Ferrari, Giuseppe La Rosa Monaco, Valter Militi confermato Vice Presidente, Giulio Nevi, Annamaria Seganti, oltre me. Tutti insieme abbiamo lavorato alle novità messe in campo per gli iscritti. Il 2019 ha visto giungere dalla Corte dei Conti un importante positivo riconoscimento dei risultati di gestione ottenuti da Cassa Forense.

La Corte dei Conti, che esercita l’importante funzione istituzionale di controllo sul nostro ente di previdenza, analizzando i risultati dell’ano 2017, ha ritenuto che i risultati economici conseguiti dal nostro ente previdenziale confermino le tendenze positive emerse negli ultimi anni. Nella relazione la Corte compie una positiva valutazione anche della po-litica di assistenza e welfare di Cassa Forense; afferma la Corte il nuovo regolamento per l’assistenza “cambia radicalmente la logica della quantificazione del costo rispetto agli anni pregressi, prevedendo altresì un sistema più ampio e flessibile di aiuti e procedure più snelle per l’erogazione delle provvidenze.”

La relazione, interessante da leggere per ogni iscritto, offre una panoramica del “mondo Cassa Forense” che coglie non solo dati numerici ed investimenti ma anche il lato solidaristico ed “umano” della Cassa Forense, le cui importanti novità assistenziali e di sostegno sono state ben censite dall'organo di controllo e rendono il lavoro dei delegati Cassa sicuramente più stimolante e produttivo ai fini collettivi.

Tra gli importanti traguardi raggiunti nel 2019, desidero ricordare anche l’iscrizione di Cassa Forense nell’elenco degli Asset Owners che aderiscono agli UN PRI, l’organizzazione delle Nazioni Unite a sostegno degli investi-menti sostenibili. Fondata nel 2005 per volontà dell’al-lora segretario generale dell’Onu Kofi Annan, l’associazione stabilisce i principi che gli operatori della finanza aderenti, asset managers, asset owners e advisors, si impegnano a perseguire incorporando i temi ESG (legati ai parametri Ambientali, Sociali e di Governance) nelle proprie decisioni di investimento e a proporli sia alle so-cietà in cui investono sia all’interno del mondo della finanza. Cassa Forense è un investitore che vuole coniu-gare i rendimenti finanziari con l’impegno nell’economia reale, in particolare dell’Italia e con gli investimenti le-gati allo sviluppo della sostenibilità, per contribuire attivamente al miglioramento.

Collaboriamo attivamente ad un nuovo modello di sviluppo ambientale, economico e sociale: realizziamo investimenti allineandoci alle esigenze di sostenibilità mondiale e, grazie al nostro ruolo istituzionale, contribuiamo alla diffusione del messaggio. Per comunicare sempre di più e meglio con i nostri iscritti, abbiamo rinnovato il sito internet e la rivista digitale Cfnews.it.

Nuova la veste grafica, ampliati i contenuti; la navigazione è stata resa flessibile e accessi-bile da tutti i dispositivi di ultima generazione. Abbiamo introdotto i nuovi canali di comunicazione con gli iscritti: WhatsApp e Telegram, neurolettica di dare, in tempo reale, notizie e chiarimenti sui servizi di Cassa Forense, sia di ordine generale che riguardo alla posizione personale. La facilità d’uso e la popolarità di WhatsApp consentono un più immediato e facile approccio a Cassa Forense. È assicurata la sicurezza del servizio at-traverso la crittografia end-to-end, grazie alla quale i messaggi possono essere letti solo da coloro che stanno comunicando. L’iscrizione al canale ufficiale Telegram di Cassa Forense è totalmente gratuita, permette di ricevere informazioni, notizie, comunicati, video e materiali in tempo reale sui propri dispositivi, siano essi smartphone-tablet o pc, attraverso la versione web del canale. Sempre nel 2019, abbiamo realizzato la nuova procedura telematica per la gestione e l’emissione della certifica-zione di regolarità dichiarativa/contributiva sostitutiva del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che consente, in molti casi, il rilascio del DURC in tempo reale o, al massimo, entro 30 giorni nei casi in cui sia necessario un intervento dell’operatore.

A seguito della procedura di gara europea, abbiamo stipulato con Unisalute S.p.A. la nuova polizza sanitaria collettiva per gli iscritti, familiari e pensionati “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi”, c.d. Polizza Base. La polizza è stata ampliata rispetto alla precedente. A decorrere dalla nuova annualità, è prevista la possibi-lità di scelta tra due distinte coperture assicurative, Po-lizza Integrativa A e Polizza integrativa B, alternative fra loro, con garanzie e premi differenti. Tra le nuove prestazioni aggiunte, anche un check-up gratuito nelle strutture convenzionate. Si è chiuso l’anno 2019 ed è iniziato il 2020. Cassa Forense è una grande squadra, che ringrazio di cuore per il lavoro svolto. Attraverso il costante impegno del personale all'interno della struttura e dei Delegati sul territorio può operare in sinergia e con lungimiranza, al di là da logiche territoriali a sostegno dell’Avvocatura, che auspico unita e solidale soprattutto per rendere il nostro ente sempre più la “Casa” degli Avvocati Italiani. Buon anno a tutti!