Parliamoci! La comunicazione in Cassaforense

1/2018 GENNAIO - APRILE

di Roberto Uzzau

L’idea iniziale era quella di scrivere solo il titolo dell’articolo e di pubblicare sotto una pagina bianca. Provocatoriamente. Probabilmente avrebbe catturato meglio l’attenzione del lettore ed avrebbe suscitato riflessioni sul rapporto comunicativo iscritto/Cassa. È un dato di fatto che gli iscritti abbiano sempre percepito l’Ente come lontano e distante, e con fastidio ne rilevassero l’esistenza leggendo le missive con le quali vengono ricordate le scadenze dei versamenti o quando, fino a qualche anno fa, venivano recapitati i MaV cartacei per effettuare il pagamento dei contributi. Da qualche anno, quindi, il tema della comunicazione è stato affrontato dal Comitato dei Delegati, dal Consiglio di Amministrazione e dal Presidente, con un serissimo approccio che ha indotto a ricercare le soluzioni più idonee facendo ricorso alla capacità ed alla esperienza di un consulente esterno che ha contribuito, con le sue indicazioni, alla creazione di un apposito Ufficio formato da personale interno che sta operando con risultati decisamente incoraggianti.

L’Avvocatura, per sua propria funzione, si deve confrontare e rapportare con il tessuto sociale sia quanto agli as-setti organizzativi che quanto a quelli economici, in un contesto generale nel quale le nuove tecnologie sono in continua evoluzione.
Sembra un concetto banale alla quale fa da corollario un altrettanto banale considerazione: non può dunque non riconoscersi l’importanza dell’utilizzo dei nuovi canali tecnologici di comunicazione, come il sito internet e i social network.
Al passo con i tempi, Cassa Forense ha quindi varato un piano di comunicazione con l’obiettivo di mostrare e comprovare l’attività di un Ente al servizio degli Avvocati ed in via mediata, grazie alla professionalità dei Colleghi, al servizio stesso dei cittadini i cui diritti sono tutelati per definizione e per missione dalla classe forense. Per meglio veicolare il flusso di informazioni verso il mondo dell’Avvocatura, si era già da qualche anno pro-ceduto ad implementare il sito internet della Cassa Forense, completamente rinnovato anche nella veste grafi-ca, per un costante e tempestivo aggiornamento delle informazioni sull’attività dell’Ente, degli organi direttivi e dei Delegati. Un portale sempre più strumento di consultazione e interattivo, che offre agli avvocati la possibilità, senza alcun costo, di avere quotidianamente le novità non solo su tutti gli aspetti della propria posizione previdenziale e sulle numerose attività della Cassa, ma anche sui temi di maggiore interesse per la categoria. Dopo la creazione del portale “WELFARE”, dedicato al massiccio intervento della Cassa Forense in ambito assistenziale con gli strumenti già noti e con quelli innovativi rappresentati dai bandi in favore degli iscritti, da ultimo il sito web di Cassa Forense si è arricchito del portale “EUROPA” che ospita un’apposita sezione relativa ai temi europei e, in particolare, alle diverse forme di finanziamento diretto o indiretto alla professione da parte delle istituzioni dell’Unione.
L’iscritto alla Cassa dispone, quindi, di un servizio ad ampio spettro, di uno strumento che lo può accompagnare nella sua giornata lavorativa permettendogli di soddisfare molte delle esigenze che possono presentarsi durante la propria attività professionale. 

Cassa Forense si è dotata anche di un piccolo studio te-levisivo per la realizzazione di interviste, commenti in video, editoriali, che vengono periodicamente caricati in parte del sito appositamente dedicata: si tratta della sezione WEB TV, contenente filmati di eventi organizzati da Cassa Forense, interviste, rubriche, dibattiti in sede o in esterna, autonomamente o in collaborazione con le istituzioni e le associazioni forensi.
Dal settembre 2017, Cassa Forense è sbarcata anche sui social network aprendo una pagina istituzionale su FACEBOOK. C’è, infatti, una forte tendenza di molti professionisti all’utilizzo delle nuove modalità comunicative che consentano di reperire informazioni utili, contenuti dedicati, creare interazione e coinvolgimento per una pagina social “viva” dove l’avvocato possa condividere, partecipare alla vita della pagina stessa.
Alla fase di rodaggio che sta accompagnando l’iniziativa, seguirà l’impegno da dedicare nella direzione di una maggiore utilizzazione del portale web e della pagina FACEBOOK, che non risultano ancora sfruttati nella giusta proporzione in rapporto alle enormi potenzialità che offrono.

Ciò è, forse, in parte dovuto alle difficoltà che alcuni professionisti e, specialmente, i più anziani ed i pensionati hanno nel confrontarsi con l’utilizzo delle nuove tecnologie al passo con i tempi e la loro poca propensione al cambiamento.
Ma, poiché uno degli intenti di Cassa Forense è quello di rendere sempre più snella e dinamica la comunicazione con i propri iscritti, la sfida che ci poniamo è di raggiungere in maniera efficace anche quella parte del-l’avvocatura poco incline ad un approccio “tecnologico” dello svolgimento della professione forense.
C’è, quindi, ancora molto lavoro da fare non solo per perfezionare il servizio e risolvere eventuali criticità, ma anche per vincere la resistenza all’informatizzazione che è ancora piuttosto diffusa tra larghi strati dell’avvocatura alla quale la Cassa intende offrire strumenti utili e omogenei e tutto il supporto possibile per favorire un corretto e più efficiente svolgimento della professione.
A questo progetto si dedicano gli organi collegiali di Cassa Forense, che hanno voluto la creazione di un apposito Ufficio Comunicazione e Studi che, supervisionato dal consulente esterno, sta lavorando con entusiasmo, passione ed abnegazione: ci piace poter serena-mente affermare che i primi risultati del lavoro svolto sono incoraggianti.