AA.VV., Previdenza sociale, vincoli di bilancio, andamenti demografici: un diritto in cambiamento? a cura di Guido Canavesi, EUM.Unimc, 2019, Macerata

2/2019 MAGGIO - AGOSTO

di Leonardo Carbone

Tagliare il traguardo dei 50 anni per una scuola di specializzazione – istituzione formativa post lauream - in una materia particolarmente “specialistica” non è evento di tutti i giorni; La Scuola di specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza presso l’Università di Macerata è arrivata a tale prestigioso traguardo (1967-2017), e per “festeggiare” l’evento, il Prof. Guido Canavesi, Direttore della Scuola, ha curato la pubblicazione degli atti del convegno che si è svolto presso l’Università maceratese in occasione del cinquantenario della Scuola di specializzazione.

Con il volume recensito si prende coscienza come la Scuola ha attraversato tutte le stagioni di riforma dell’ordinamento universitario, ma ancora oggi si caratterizza come un unicum nel panorama dell’istruzione universitaria. Occorre ricordare che (come si legge nell’introduzione) quando la Scuola nasce, la previdenza sociale non aveva ancora cent’anni ed “era una materia, se così può dirsi, nel pieno rigoglio dell’adolescenza: aspirava ad un’identità precisa,cercando la propria collocazione nel contesto delle attese di trasformazione sociale, politica e normativa dell’epoca”. Nel 1967 (quando è “nata” la Scuola) il cantiere legislativo della materia previdenziale era in fieri, se non ancora da aprire. La Scuola non solo contribuì a formare giuristi esperti nella “sconosciuta” materia previdenziale, ma è divenuta fucina di un pensiero “previdenziale” , come riconobbe il Prof. Mattia Persiani che parlò a suo tempo di “scuola previdenziale maceratese”.

Il Convegno “Previdenza sociale, vincoli di bilancio, andamenti demografici: un diritto in cambiamento”, i cui atti sono riportati nel volume recensito, testimonia quanto prima affermato: i relatori del convegno (G. Canavesi, P.Olivelli, M. Persiani, M. Cinelli, P. Passalacqua, G. Proia, L. Carbone, G. Sigillò Massara, I. Di Spilimbergo, G. Franza, M. Gambacciani, G. Corsalini, V Vitaletti) sono tutti docenti della Scuola, ad eccezione del Prof. Persiani, ormai cittadino onorario dell’università maceratese. Ulteriore testimonianza è data dalla scelta dei temi trattati “tutti attenti alle dinamiche e alle prospettive della materia, sia che riguardino aspetti di maggior impatto sistemico, come la sempre più attuale questione della prestazione adeguata o le relazioni pubblico-privato, sia che si volgano ad esplorare ambiti ancora poco studiati, quali la previdenza del pubblico impiego e quella delle casse privatizzate”. E’ un volume che non può “sfuggire” alla lettura di tutti gli studiosi e cultori della materia previdenziale, ma anche di tutti gli operatori del diritto (Avvocati, Magistrati, operatori sociali).