AA.VV., Problematiche attuali della previdenza sociale. Atti del Corso di alta formazione della Fondazione Giuseppe Pera, Giappichelli, Torino 2020

1/2021 GENNAIO-APRILE

A cura di Luisa Surdi

Il volume “Problematiche attuali della previdenza sociale”, edito da Giappichelli, Torino, pp. 685, è stato pubblicato nel dicembre dello scorso anno, nella Collana Monografie e ricerche di diritto della sicurezza sociale, diretta da M. Cinelli, G. Ferraro e R. Pessi; contiene gli Atti del Corso di alta formazione “Il sistema previdenziale: tra crisi e sviluppo”, promosso dalla Fondazione intitolata a Giuseppe Pera, svoltosi, nel corso della primavera/estate del 2018, a Lucca.

L’iniziativa ha consentito che questioni controverse e aspetti cruciali, coinvolgenti praticamente l’intero spettro del sistema previdenziale – per l’occasione organicamente selezionati e raccolti – siano stati analizzati e discussi, in un confronto critico, dai più valenti studiosi e specialisti delle varie categorie professionali: magistrati del lavoro, avvocati giuslavoristi, docenti universitari di diritto del lavoro e della previdenza sociale, consulenti del lavoro.

Ed infatti, le analisi raccolte hanno fatto il punto sullo stato attuale di problematiche inerenti a una realtà normativa delicata e in precario equilibrio, cruciale per le sorti stesse del Paese. In sostanza, una preziosa ricostruzione dell’attuale realtà previdenziale, analizzata attraverso le sue principali criticità.

Ed infatti, come osserva Maurizio Cinelli – responsabile scientifico e curatore della raccolta – a causa della diffusione del fenomeno della discontinuità lavorativa, che sempre più ampiamente caratterizza l’attuale mercato del lavoro, una quantità progressivamente crescente di lavoratori dipendenti attualmente incontra particolari difficoltà a maturare (tempestivamente) i requisiti di anzianità assicurativa e contributiva, ai quali la legge subordina l’intervento protettivo; lavoratori che, pertanto, restano esposti al rischio di un più o meno lungo differimento oltre l’età edittale della maturazione delle condizioni per l’accesso al trattamento pensionistico di spettanza, se non addirittura al rischio di non potervi accedere del tutto.

Al contempo, lo storico accentramento nella mano pubblica della gestione di buona parte degli istituti di protezione sociale sempre più spesso risulta insidiata da concorrenti iniziative promananti dal circuito privato. Emblematici i casi degli ammortizzatori sociali (nel raffronto con i fondi bilaterali di solidarietà), e del c.d. welfare aziendale; ma altrettanto può dirsi per il settore pensionistico pubblico, interessato da analoghi coinvolgimenti, quanto meno a partire da quando gli si è voluto strutturalmente affiancare la previdenza complementare.

La realtà è che, in una società “esigente” come quella in cui viviamo, l’iniziativa del “privato” – osserva ancora Maurizio Cinelli – tende inevitabilmente ad occupare gli spazi lasciati vuoti dalla mano pubblica, o a soddisfare bisogni emergenti o comunque avvertiti come “nuovi”; ma è stimolata anche dall’esigenza di supplire a lacune, carenze e difetti (effettivi o supposti) della gestione pubblica.

La raccolta contiene, pertanto, numerosi contributi, attraverso i quali, gli autori provano a dare una risposta alle questioni più dibattute in tema di: fondi di solidarietà bilaterali; ammortizzatori sociali; universalizzazione delle tutela per la disoccupazione involontaria; eccedenze di personale nel pubblico impiego contrattualizzato; risoluzione del rapporto di lavoro del dipendente pubblico; eccedenze di personale nelle società partecipate; previdenza contrattuale; principio di automaticità delle prestazioni previdenziali; cumulo tra pensione e retribuzione; l’imponibile contributivo; tutela antinfortunistica; infortuni in itinere; danno differenziale; decadenza del diritto alle prestazione e all’azione giudiziaria; pluralismo dei regimi previdenziali e inquadramento; cumulo dei periodi assicurativi; welfare aziendale; fondo di garanzia e tesoreria; tutela della genitorialità; previdenza dei liberi professionisti. Chiude il volume una nota di aggiornamento fino all’autunno del 2020.

In sostanza, si tratta di una preziosa ricostruzione dell’attuale realtà previdenziale, analizzata attraverso i suoi snodi fondamentali e le questioni più incerte; una ricostruzione effettuata in prossimità di quello che più di un sintomo sembra indicare come la linea di confine che ci separa da probabili, profondi cambiamenti; un volume dunque che può aiutare ad affrontare con maggior consapevolezza le sfide che l’emergenza, anche da pandemia, drammaticamente, sta ponendo.