Angelina Maria Perrino-Francesco Buffa, Il diritto tributario europeo, Key editore, 2018

2/2018 MAGGIO - AGOSTO

di Leonardo Carbone

Il libro recensito, curato da Buffa e Perrino, entrambi consiglieri della Corte di Cassazione (rispettivamente, alla sezione lavoro e alla sezione tributaria), ed esperti in diritto tributario europeo per essere il primo distaccato alla Corte europea dei diritti dell’uomo in Strasburgo, e la seconda, “addetta” per la rivista il Foro Italiano, alla selezione ed annotazione delle sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea in materia tributaria.

Da tale collaborazione non poteva che derivarne un libro che affronta in modo esaustivo una materia di difficile trattazione, con uno stile sobrio e piacevole. Il volume recensito esamina in modo completo e chiaro tutta la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo in materia tributaria. Il testo è diviso in due parti. Infatti,nella parte prima, l’autore affronta la tematica del diritto unionale e diritto nazionale (il canone della preferenza applicativa in materia tributaria). Prosegue affrontando il ruolo di ausilio della giurisprudenza unionale rispetto a quella nazionale (nozione di tributo; nozione di prestazione di servizi imponibile ai fini dell’iva; nozione di cessione di beni; il contraddittorio endoprocedimentale; il diritto di detrazione dell’iva in caso di operazioni soggettivamente inesistenti). Prosegue nella trattazione affrontando la tematica della primazia del diritto unionale sul contenuto precettivo delle norme nazionali e del ruolo della giurisprudenza unionale d’incentivo alla sistemazione delle categorie del diritto interno. E su tale tematica afferma “Poprio con riguardo al diritto tributario risalta in maniera particolare la primazia del diritto unionale su quello interno”.

La parte seconda, curata dal Buffa, tratta del diritto tributario avanti alla CEDU: esamina la rilevanza della CEDU e l’impatto sul diritto tributario della giurisprudenza della Corte di Strasburgo. Infatti nei capitoli (ben 8) in cui è suddivisa la parte seconda del volume, affronta varie interessanti rilevanti tematiche: CEDU e giudice ordinario; norme tributarie nel sistema della convenzione; il diritto alla non discriminazione; la protezione della privacy e dei diritti di libertà (religiosa e di pensiero); del giusto processo civile; del giusto processo penale; del principio di legalità; del principio del ne bis in idem.

Il volume è corredato di una selezione di sentenze significative della Cassazione, della CEDU e della Corte di giustizia. E’ un volume che non può essere ignorato dai cultori del diritto tributario ma anche da coloro che “seguono” sempre più spesso il diritto europeo.