Leonardo Carbone, Le nuove parcelle forensi, La Tribuna, 2018, pagg. 498

2/2018 MAGGIO - AGOSTO

di Maria Capponi

L’avv. Carbone “ritorna” sui compensi dell’avvocato con il libro recensito, edito dalla casa editrice La Tribuna, “subito” dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del d.m. 8.3.2018 n.37, decreto che ha adeguato i parametri forensi, con alcune importanti novità. Fra le novità da segnalare – ben evidenziate nel volume recensito - è il “freno” alla discrezionalità del giudice nella liquidazione del compenso, la specifica previsione di un apposito compenso per l’avvocato che svolge attività professionale nei procedimenti di mediazione e nei procedimenti di negoziazione assistita, nonché la previsione, nei giudizi innanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali ed al Consiglio di Stato, di una maggiorazione – fino al 50 per cento – del compenso relativo alla fase introduttiva del giudizio quando l’avvocato propone motivi aggiunti, oltre ad una rimodulazione della tabella 22. Aumenti sono stati previsti per l’avvocato che assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, e per quanto riguarda il compenso spettante all’avvocato per i procedimenti arbitrali, il decreto specifica che i compensi previsti nella apposita tabella (tabella 26) si riferiscono al compenso dovuto a ciascun arbitro quando l’arbitrato è affidato ad un collegio.

Altra novità è la previsione di un aumento dei compensi per l’avvocato “telematico”, prevedendo che il compenso è di regola aumentato del 30 per cento quando gli atti depositati con modalità telematiche sono redatti con tecniche informatiche idonee ad agevolare la consultazione o la fruizione e, in particolare, quando esse consentono la ricerca testuale all’interno dell’atto e dei documenti allegati, nonché la navigazione all’interno dell’atto. Il volume “contiene” un apposito capitolo sul compenso dell’avvocato in materia di gratuito patrocinio, sia con una esaustiva rassegna di giurisprudenza e prassi amministrativa che di tabelle già sviluppate per i vari gradi di giudizi, come “concordate” dal Consiglio nazionale forense.

Vengono riportati anche fac simili di preventivi obbligatori sul compenso dell’avvocato e sugli oneri di causa, preventivi e comunicazioni che l’avvocato deve consegnare al cliente a seguito della legge 4.8.2017 n.124. Il libro riporta poi un ricco formulario di fac simili di parcelle per le prestazioni professionali più ricorrenti, suddivise per prestazioni, autorità, tipi di procedimenti, gradi e fasi del giudizio. Il libro recensito “aiuta” l’avvocato, ma anche il giudice, a superare le difficoltà che permangono nella redazione della parcella: il volume rappresenta quanto di più aggiornato e completo sulla materia; contiene, infatti, per ogni argomento, una ragionata ed esaustiva rassegna di giurisprudenza e prassi amministrativa sul compenso dell’avvocato (aggiornata ad aprile 2018), e costituisce uno strumento anche per superare ogni difficoltà, riportando varie tabelle elaborate in via analogica per giudizi non previsti nelle tabelle “ufficiali”, giudizi di norma di difficile collocazione (es. assistenza stragiudiziale al cliente in materia tributaria in occasione di “visite” degli uffici finanziari). Il dettagliato indice sommario, ma soprattutto l’indice analitico-alfabetico – e le “chiose” a margine degli argomenti trattati – consentono all’operatore di individuare con immediatezza l’argomento e la formula cui si è interessato.

L’autore, con la propria grande esperienza, con la sua chiarezza espositiva, ha “costruito” un manuale che consente all’avvocato di meglio conoscere il vigente sistema parametrico per la quantificazione del compenso professionale, ma anche ai magistrati, al cliente ed agli operatori della giustizia.